Nasce a Vienna il 15 maggio 1862, e qui muore nel 1931, il 31 ottobre. Era di famiglia ebraica, ed il padre era medico assai rinomato, docente all'università. Sebbene crescesse in una famiglia ed in una casa dove la cultura era praticata intensamente, e la frequentazione degli intellettuali assai notevole, Schnitzler si laureò in medicina e praticò anche la psichiatria. Tentò la carriera militare, come ogni giovane viennese di famiglia illustre, ma venne cacciato per una satira mordace sulla vita di guarnigione. Viaggiò a lungo e non trascurò mai gli studi medici. Rapidamente considerato come il capo della “Giovane Vienna”, primeggiò fra i giovani intellettuali della città, acquistando rapidamente celebrità.
La sua vita fu divisa fra l'amore per le lettere e quello per la famiglia: il suicidio della figlia lo portò sulla soglia della disperazione, e la morte tragica dell'amico Hoffmanstahl gli diede il colpo di grazia.